Modello pronto di ricevuta di quietanza contrattuale
La ricevuta di quietanza contrattuale è un documento con cui il creditore dichiara di aver ricevuto una somma o una prestazione dovuta in base a un contratto. Questo modello consente di indicare con chiarezza le parti, il contratto di riferimento, l’importo pagato, la causale e l’eventuale estinzione delle obbligazioni residue.
La ricevuta di quietanza contrattuale serve a documentare che una parte ha ricevuto quanto le era dovuto in forza di un contratto. Può riguardare il pagamento di una somma, il saldo finale di un corrispettivo oppure l’adempimento di una specifica obbligazione. Redigere il documento in modo completo aiuta a prevenire contestazioni sulla persistenza del debito o sulle condizioni del pagamento. La quietanza deve essere coerente con gli accordi contrattuali e con le prove di pagamento disponibili.
Che cos’è la ricevuta di quietanza
La quietanza è la dichiarazione con cui il creditore attesta di aver ricevuto dal debitore la prestazione dovuta, normalmente una somma di denaro. Nel contesto contrattuale, essa collega espressamente il pagamento al contratto, all’ordine, alla fattura o all’obbligazione cui si riferisce.
Può attestare un pagamento parziale oppure il pagamento integrale. Se la finalità è chiudere definitivamente ogni pendenza, è opportuno dichiararlo in modo esplicito, evitando formule generiche o ambigue.
Quietanza, ricevuta e liberatoria
Una ricevuta prova l’avvenuta consegna di denaro o di un bene; la quietanza contiene anche il riconoscimento del creditore di aver ricevuto il dovuto. La liberatoria può avere un contenuto più ampio, perché può includere la rinuncia a ulteriori pretese relative a un determinato rapporto.
Elementi essenziali del documento
Il modello deve identificare senza incertezze le parti, il rapporto contrattuale e l’oggetto del pagamento. Devono essere indicati l’importo in cifre e in lettere, la data, il mezzo di pagamento e la causale.
| Campo | Funzione | Errore frequente |
|---|---|---|
| Dati delle parti | Identificano creditore e debitore | Omettere codice fiscale, partita IVA o indirizzo |
| Contratto di riferimento | Collega la quietanza al rapporto giuridico | Non indicare data o oggetto del contratto |
| Importo quietanzato | Determina la prestazione ricevuta | Differenza tra cifra e importo in lettere |
| Mezzo di pagamento | Rende verificabile il versamento | Non riportare bonifico, assegno o contanti |
| Effetto del pagamento | Chiarisce se il saldo è parziale o definitivo | Usare formule non precise sulla chiusura del debito |
Quando utilizzare una quietanza contrattuale
Questo documento è utile al termine di una prestazione professionale, di una fornitura, di un contratto di appalto, di una locazione o di qualsiasi rapporto in cui sia previsto un pagamento. È particolarmente importante quando viene corrisposto il saldo finale o quando le parti intendono formalizzare l’assenza di ulteriori somme dovute.
Pagamento parziale e saldo definitivo
Nel caso di pagamento parziale, la ricevuta deve indicare il residuo ancora dovuto e la relativa scadenza, se prevista. Nel caso di saldo definitivo, deve precisare che l’importo ricevuto estingue le obbligazioni economiche indicate, salvo eventuali riserve espressamente riportate.
Modello modificabile
Modello del documento
RICEVUTA DI QUIETANZA CONTRATTUALE
Luogo: ____________________ Data: ____ / ____ / ________
Il/La sottoscritto/a Creditore: ____________________, nato/a a ____________________ il ____ / ____ / ________, residente/con sede in ____________________, codice fiscale/partita IVA ____________________,
dichiara di aver ricevuto da
Debitore: ____________________, nato/a a ____________________ il ____ / ____ / ________, residente/con sede in ____________________, codice fiscale/partita IVA ____________________,
la somma e/o la prestazione di seguito descritta, a titolo di quietanza relativa al rapporto contrattuale indicato.
| Voce | Dati da compilare |
|---|---|
| Contratto di riferimento | ____________________ |
| Data del contratto | ____ / ____ / ________ |
| Oggetto del contratto | ____________________ |
| Importo ricevuto | Euro ____________________ |
| Importo in lettere | Euro ____________________ |
| Causale del pagamento | ____________________ |
| Periodo o scadenza di riferimento | ____________________ |
| Modalità di pagamento | ____________________ |
| Estremi del pagamento | ____________________ |
- Il Creditore dichiara di aver ricevuto l’importo sopra indicato dal Debitore in relazione al contratto di riferimento.
- Il pagamento deve intendersi quale: ☐ acconto ☐ pagamento parziale ☐ saldo definitivo.
- In caso di pagamento parziale, il residuo eventualmente dovuto è pari a Euro ____________________, con scadenza ____________________.
- Con il pagamento a saldo definitivo, il Creditore dichiara estinte le obbligazioni economiche derivanti dal contratto sopra indicato, fatti salvi i diritti e le riserve espressamente riportati: ____________________.
- La presente quietanza è rilasciata in duplice copia, una per ciascuna parte.
Note o riserve: ____________________________________________________________________
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Firma del Creditore
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Per presa visione del Debitore
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Informazioni da verificare prima della firma
Prima di sottoscrivere la quietanza, il creditore dovrebbe controllare che il pagamento sia effettivamente disponibile e che importo, causale e riferimenti contrattuali siano corretti. Il debitore, dal canto suo, dovrebbe conservare una copia firmata insieme alla contabile bancaria, alla fattura o agli altri documenti collegati.
- Verificare i dati anagrafici e fiscali delle parti.
- Indicare il contratto, la fattura o l’accordo cui il pagamento si riferisce.
- Scrivere l’importo sia in cifre sia in lettere.
- Specificare la modalità e gli estremi del pagamento.
- Precisare se la quietanza riguarda un acconto, un saldo o una prestazione parziale.
È consigliabile firmare la quietanza solo dopo aver verificato l’effettivo accredito della somma e conservarne una copia con la prova del pagamento.
Come compilare il modello
La compilazione deve seguire l’ordine logico dei dati: identificazione delle parti, richiamo del contratto, descrizione del pagamento e dichiarazione di quietanza. Se esistono condizioni particolari, quali riserve, trattenute o obbligazioni ancora pendenti, devono essere inserite nel testo in modo esplicito.
- Inserire luogo, data e dati completi del creditore e del debitore.
- Indicare il contratto o il documento da cui nasce l’obbligazione.
- Riportare importo, causale, periodo di riferimento e mezzo di pagamento.
- Definire l’effetto del pagamento e far sottoscrivere la quietanza al creditore.
Domande frequenti
La quietanza deve essere firmata da entrambe le parti?
Di regola è il creditore a rilasciare e firmare la quietanza, poiché è lui a dichiarare di aver ricevuto la prestazione. La firma del debitore può essere utile come conferma, ma non sostituisce quella del soggetto che riceve il pagamento.
È valida una quietanza inviata via e-mail?
Un messaggio e-mail può costituire elemento di prova, ma il suo valore dipende dal contenuto, dalla provenienza e dalle circostanze. Per rapporti rilevanti è preferibile utilizzare un documento firmato e conservabile, eventualmente con strumenti di firma elettronica adeguati.
La quietanza elimina ogni futura richiesta?
Non necessariamente. Per ottenere un effetto liberatorio più ampio, il testo deve indicare con precisione quali obbligazioni sono state estinte e se il creditore rinuncia a ulteriori pretese relative al rapporto considerato.